The perfect Women di Vitasnella

 

Quante volte in giro per la città, sui mezzi pubblici o nei locali giudichiamo le persone che vediamo? quella è troppo magra, quello è troppo grasso, quella ha i capelli troppo lunghi, l’altro ha la pancetta e così via. Lo spot recente di Vitasnella ha voluto puntare proprio sui giudizi delle persone vedendo una ragazza con qualche forma in più, ma non solo, ha chiesto a coloro che sono stati chiamati a giudicare anche cosa avrebbero migliorato per rendere la ragazza Curvy, perfetta, dando loro la possibilità di utilizzare la tecnologia 3D per modificarla.

L’ agenzia  Saatchi&Saatchi, creatrice di questo spot firmato Vitasnella, avrebbe voluto far passere un messaggio importante, ovvero che la donna è perfetta anche se ha qualche difetto o forma in più, ma purtroppo così non è stato, anzi. Il pubblico femminile alla visione di questo spot si è sentito indignato e amareggiato ma soprattutto con un po’ di autostima in meno.

Questo è lo spot più chiaccherato del momento poiché, nonostante ci siano state tutte le buone intenzione dell’ agenzia a far veicolare un messaggio sociale di valorizzazione femminile e contro gli stereotipi, ha provocato numerose critiche sul web, guardate perchè.

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Hearing Hands – Samsung Advertising 2015: l’emozione di vivere in un mondo senza confini.

Devo ammeterlo,  quando ho guardato per la prima volta questo video un po’ di emozione c’è stata.

Come vi ho proposto altre volte in alcuni miei articoli, anch’esso fa parte di quella categoria di advertising che tenta di far provare emozioni al pubblico ed in questo caso Samsung, a mio avviso, ci è riuscita.

Per pubblicizzare il servizio di un Video Call Center, Samsung, ha immaginato come sarebbe se non esistessero barriere quotidiane per coloro che hanno problemi auditivi.

La giornata parte con un semplice buongiorno e da un grande sorriso, poi entra in scena il tassista, e tutti usano la stessa lingua, con evidente stupore del protagonista.

E’ servito un intero mese per preparare il progetto: il montaggio delle telecamere, frequentazione di corsi per imparare la lingua dei segni e la collaborazione delle sorella della “vittima”.

Il progetto è stato preparato ed organizzato nei minimi dettagli semplicemente per sconvolgere la giornata di una persona, che nella vita di tutti i giorni è costretta ad affrontare piccoli ostacoli.

Nel video è bello notare la reazione del protagonista che, anche se per un breve momento, ha avuto l’opportunità di vivere in un mondo senza confini.

 

 

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Un farmaco che fa alzare la sbarra… del parcheggio!

 

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Come vi ho mostrato nello scorso articolo, pubblicizzare un farmaco che migliora le prestazioni sessuali maschili non è mai un lavoro facile.

In questo caso inoltre la protagonista è la Cina, paese in cui è vietato pubblicizzare prodotti di questo genere tramite canali tradizionali come televisione e carta stampata. Effettivamente sembrerebbe un lavoro davvero arduo e invece l’agenzia Charm Advertising ha avuto il cosiddetto colpo di genio uscendone vincitrice.

L’idea infatti è geniale: è stata riprodotta la confezione delle capsule Bazui Bushen Jiaonang sulla tessere che solitamente si utilizzano per entrare nei parcheggi, questo perché quando questa viene utilizzata, cosa accade? si alza la sbarra, ovviamente. Ed ecco qui la connessione tra la il farmaco e la sbarra del parcheggio. L’idea è davvero adatta visto il prodotto da pubblicizzare, questo senza risultare volgare o fuori luogo. Complimenti all’agenzia Charm Advertising.

 

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